L’evento

Le Infiorate di Spello seguono alcune regole fondamentali:

  1. Il materiale proviene dal mondo vegetale
  2. Le infiorate non possono essere di lunghezza inferiore a 12 metri e devono essere distanti almeno 1 metro dai bordi della strada, per favorire il passaggio ai visitatori.
  3. Si può tracciare il disegno su carta bianca solo nella parti figurative, purché poi non venga colorato.
  4. È altresì proibito usare vernici, smalti e similari, colla e derivati.
  5. Le infiorate devono terminare entro le ore 9 della domenica.
  6. Ai fini della premiazione sono prese in considerazione soltanto le opere di carattere religioso.
  7. La Giuria è composta da 5/7 elementi.
2011 dsc_0414La preparazione delle Infiorate è la fase più interessante e viva dell’evento: inizia nel primo pomeriggio del sabato – con l’allestimento delle protezioni e con la creazione o la riproduzione dei disegni sulle sezioni delle strade assegnate a ciascun gruppo – e si protrae per tutta la notte, quando gli infioratori dispongono con la massima precisione i petali sui disegni.  

Le specie floreali utilizzate nelle infiorate sono numerosissime: fiordaliso, rosa, garofano, papavero, finocchio, veccia, iris, ginestra, sambuco, margherita, tarassico, cardo, serputello, planzago, viscaria, salvia, linaria, calendula, anemone, cicirilli, magnolia, cipollone, gaggia, fico, quercia, noce, cipresso, pino, orchidea selvatica.
Sono dieci le fasi tecniche dell’infiorata, che seguono un logico rituale in un crescendo di laborioso entusiasmo:
  1. La prima fase è progettuale, vale a dire tiene conto della superficie stradale a disposizione, onde permettere di studiare il soggetto e i colori.
  2. La seconda fase è di abbinamento tra i colori del bozzetto e dei fiori a disposizione.
  3. La terza fase è quella della raccolta dei fiori, che avviene anche a qualche centinaia di chilometri e in vari periodi.
  4. La quarta fase è quella della mondatura dei fiori, che consiste nella separazione dei petali per tipo.
  5. La quinta fase è la preparazione dei disegni su carta bianca, cosa questa che non tutti i gruppi necessariamente eseguono.
  6. La sesta fase è quella della preparazione di stampi che facilitino il lavoro di composizione.
  7. La settima fase è l’installazione di tendoni o altri sistemi di copertura che proteggano le opere dalla pioggia e da altre eventuali condizioni metereologiche avverse nonché dal vento.
  8. L’ottava fase, eseguita nel pomeriggio del sabato, è quella dell’incollatura, del disegno eseguito (con colla da parati).
  9. La nona fase è la composizione del disegno con petali e verdure.
  10. La decima e ultima fase è la salvaguardia e la conservazione dell’infiorata mediante irrorazione di acqua con pompe e spruzzatori, in modo che i petali possano restare aderenti all’asfalto  e non appassiscano al calore del sole.  Lo spessore del tappeto è un elemento assai importante, si pensi per esempio che con il sole i fiori finirebbero con il ritirarsi, facendo comparire l’asfalto.

• 13 novembre 2014