Lo Statuto

Art. 1
DENOMINAZIONE E OGGETTO SOCIALE
E’ costituita un’Associazione denominata “Le Infiorate di Spello”.
Art. 2
FINI DELL’ASSOCIAZIONE
L’associazione “Le Infiorate di Spello” non ha fini di lucro. Persegue esclusivamente la finalità di mantenere, promuovere e sviluppare nel tempo la manifestazione denominata “LE INFIORATE DI SPELLO” quale patrimonio storico, artistico e culturale della città di Spello e delle sue più consolidate tradizioni. L’infiorata consiste nella creazione e messa in opera di tappeti e quadri di fiori sulle strade della città storica con le tecniche e le regole previste dal regolamento.
L’associazione ha il compito di organizzare annualmente tutte le iniziative inerenti la manifestazione e il relativo concorso, e curarne gli aspetti regolamentari, economici e promozionali.
L’Associazione promuoverà e organizzerà attività, incontri, dibattiti, convegni, esposizioni che, anche con pubblicazioni e diffusioni a mezzo stampa e radio-televisione, siano atte al conseguimento delle proprie finalità.
Per il raggiungimento dei propri fini, l’Associazione potrà compiere qualsiasi atto che l’organo amministrativo riterrà utile ed opportuno, comprese convenzioni con pubbliche e private istituzioni, sempre escluso ogni fine di lucro.
Art. 3
SEDE DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione ha sede in Spello in Piazza della Repubblica, presso la Sala della Volta del Palazzo Comunale, come da convenzione tra il Comune di Spello e l’Associazione Le Infiorate di Spello del 10 giugno 2004. La sede permanente potrà altresì essere spostata in altro luogo previa approvazione dell’Assemblea dei Maestri Infioratori.
Art. 4
PATRIMONIO
Il patrimonio è formato:
dal patrimonio iniziale;
dalle quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità e al funzionamento dell’Associazione;
dai contributi di enti pubblici e privati, e di persone fisiche e giuridiche;
da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
da eventuali entrate per servizi prestati dall’Associazione.
Art. 5
ASSOCIATI
Possono essere associati all’Associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che ne condividano gli scopi. Sono associate tutte le persone fisiche e giuridiche che, previa domanda motivata, vengano ammesse dal Consiglio Direttivo.
Gli associati che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati associati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo.
Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti causa morte e non rivalutabile.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.
E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Il Consiglio Direttivo, per particolari meriti dimostrati nel settore dove opera l’Associazione, può nominare come soci onorari persone fisiche e giuridiche, sia di cittadinanza italiana che straniera.
Art. 6
PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO
La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, esclusione.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata per mora superiore a sei mesi nel pagamento delle quote sociali o per svolgimento di attività in contrasto o concorrenza con quelle della Associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Consiglio Direttivo.
Art. 7
GRUPPI E MAESTRI INFIORATORI
Gli associati che partecipano attivamente alla realizzazione delle infiorate nella città di Spello formano gruppi detti “Gruppi Infioratori”, i quali realizzano le varie infiorate secondo le modalità disciplinate dal vigente regolamento redatto dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. La formazione dei vari gruppi è spontanea o guidata dall’Associazione.
Ogni gruppo infioratore con almeno cinque persone elegge un proprio rappresentante (Maestro Infioratore) che andrà a formare l’Assemblea dei Maestri Infioratori. I Gruppi Infioratori minorenni saranno rappresentati da un maggiorenne da loro scelto.
Il Maestro Infioratore rimane in carica sino a revoca o dimissioni, e comunque secondo modalità disciplinate all’interno di ciascun gruppo di Infioratori.
Art. 8
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea Generale dei Soci
– l’Assemblea dei Maestri Infioratori
– il Consiglio Direttivo
– il Presidente
– il Collegio dei Revisori dei Conti
Tutte le cariche sono a titolo gratuito.
Art. 9
ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
Gli associati formano l’Assemblea Generale dei Soci.
L’assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti. Nel caso di seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati e delibererà a maggioranza semplice.
L’Assemblea delibera su tutti gli argomenti a lei riservati dalla legge e su tutte le materie che le saranno sottoposte dall’Assemblea dei Maestri Infioratori e dal Consiglio Direttivo.
Per modifiche allo Statuto sarà necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati in prima convocazione, e della maggioranza assoluta dei presenti, qualunque sia il loro numero, in seconda convocazione.
L’Assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato a ciascun associato almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
Ogni Associato può farsi rappresentare da altro Associato. Tuttavia nessun associato può rappresentare più di altri due associati. Ciascun associato ha diritto ad un voto.
Art. 10
ASSEMBLEA DEI MAESTRI INFIORATORI
I Maestri infioratori come sopra nominati formano l’Assemblea dei Maestri Infioratori. L’Assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.
Nel caso di seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci o dei voti e si delibererà sempre a maggioranza semplice.
L’Assemblea si radunerà almeno due volte all’anno. Spetta all’Assemblea deliberare in merito:
– all’approvazione del bilancio consuntivo;
– alla nomina del Consiglio Direttivo;
– alla nomina del Collegio dei Revisori;
– all’approvazione delle proposte di modificazione dello statuto e dei regolamenti concernenti l’organizzazione delle infiorate;
– ad ogni argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre.
L’Assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato a ciascun Maestro Infioratore almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
Ogni Maestro Infioratore può farsi rappresentare da un altro Associato.
Tuttavia nessun associato può rappresentare più di altri due Maestri infioratori. Ciascun Maestro Infioratore/associato ha diritto ad un voto.
Art. 11
CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da 11 (undici) membri. Dura in carica 3 (tre) anni e i suoi membri sono rieleggibili per un massimo di 3 (tre) mandati consecutivi.
Sono membri del Consiglio Direttivo, i membri di diritto e i membri eletti dall’Assemblea dei Maestri Infioratori.
Sono membri di diritto:
– il Sindaco di Spello o un suo delegato.
– il Presidente della Pro Loco di Spello o un suo delegato.
– un rappresentante nominato dall’Istituto comprensivo Galileo Ferraris.
– il parroco della parrocchia di Santa Maria Maggiore o di San Lorenzo Martire, o un suo delegato.
Sono Membri Elettivi:
– 7 (sette) membri eletti dall’Assemblea dei Maestri Infioratori tra i soci dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario.
Qualora un membro del Consiglio Direttivo presenti le dimissioni, sarà nominato il primo dei non eletti, che rimarrà in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio. Qualora non vi siano non eletti, o in caso di non disponibilità da parte di questi, si procederà a nuove elezioni.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell’Associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’Assemblea Generale dei Soci. Provvede alla stesura del bilancio consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Maestri Infioratori. Determina le quote associative e stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione.
Il Consiglio Direttivo potrà compilare un regolamento per disciplinare e organizzare l’attività della Associazione, che dovrà essere sottoposto all’Assemblea dei Maestri Infioratori per la sua approvazione.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri; è convocato dal Presidente, dal Vice Presidente o da un terzo dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo è convocato almeno otto giorni prima della riunione mediante comunicazione scritta. In caso di urgenza, la convocazione potrà essere fatta mediante qualsiasi efficace via scritta di rapida comunicazione al momento utilizzabile, almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.
Art. 12
PRESIDENTE
Il Presidente, e in sua assenza o impedimento, il Vice Presidente, ha legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio, e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.
Il Presidente Onorario dell’Associazione è il Sindaco del Comune di Spello o un suo delegato, con funzione di rappresentanza.
Art. 13
COLLEGIO DEI REVISORI
Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea qualora la stessa lo ritenga necessario. E’ composto da almeno 2 (due) membri, con idonea capacità professionale, anche non associati, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del Bilancio consuntivo.
Art. 14
BILANCIO
L’Esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporrà all’Assemblea dei Maestri Infioratori il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente.
Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art. 2 del presente Statuto.
Gli utili o avanzi, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 15
ESTINZIONE
L’Associazione si estingue, secondo le modalità di cui all’art. 27 del Codice Civile:
quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;
per le altre cause di cui all’art. 27 del Codice Civile.
In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
Art. 16
NORME DI CHIUSURA
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile e alle leggi in materia.

• 13 novembre 2014